| Esistono
due tipi fondamentali di relazioni nei sistemi
famigliari: quelle fra superiori e inferiori,
come nel caso di genitori e figli e quella tra
pari, come nel rapporto tra donne e uomini che
decidono di vivere insieme per formare una famiglia.
Se osserviamo il rapporto tra genitori e figli
notiamo che è caratterizzato da uno squilibrio:
il bambino dipende dall’adulto, il genitore
da e il figlio prende. Nel rapporto di coppia
invece notiamo equilibrio, reciprocità
nel dare e ricevere ed entrambi ricevono in quantità
pressoché uguali.
Secondo Bert Hellinger (padre delle Costellazioni
Famigliari) la relazione di coppia è la
cosa più grande e più importante
che ci sia. In essa viene trasmessa la vita. E’
la premessa per la trasmissione della vita! Tramite
la relazione di coppia veniamo educati, ci formiamo,
in essa abbandoniamo passo passo le nostre illusioni
e siamo proprio per questo connessi a qualcosa
di più grande. Questa connessione si raggiunge
entrando in accordo con il mondo così com’è,
entrando in accordo con le differenze così
come sono. Prendendo congedo dall’idea che
una cosa sia giusta e un’altra sbagliata.
Nella relazione di coppia la donna
ha qualcosa che manca all’uomo e l’uomo
ha qualcosa che manca alla donna. Sono alla pari
sia nella loro capacità di dare che nel
loro bisogno di ricevere. L’uomo riceve
dalla donna quello che gli manca e da alla donna
quello che le manca e la donna riceve dall’uomo
quello che le manca e gli dà quello che
gli manca. Entrambi devono essere pronti a uno
scambio equilibrato, non nascondendo il proprio
bisogno dell’altro. Questo scambio si deve
verificare a tutti i livelli: materiale, sessuale,
emozionale, mentale e spirituale ed è la
forza che preserva e sostiene una relazione. Infatti
più è attivo questo scambio più
è profonda la relazione. Non appena nella
relazione uno da più dell’altro o
uno prende più dell’altro, le cose
non funzionano.
Entrambi i partner portano
nella relazione l’eredità della propria
famiglia di provenienza. L’eredità
del rapporto genitore-figlio ha importanti conseguenze
sul rapporto tra una donna e un uomo. Esistono
casi in cui una donna può comportarsi nei
confronti del proprio compagno come una bambina
nei riguardi dei genitori, la sua percezione di
se pur essendo adulta è uno stato di continuo
bisogno, manipolando le cose in modo tale da garantirsi
che ci si prenda cura di lei. Per esempio, durante
una costellazione di una donna che si era presa
cura degli altri per tutta la vita e si comportava
verso il marito come una bambina bisognosa, lei
si era posta di fianco ai figli, come fosse un’altra
figlia e non la madre. Infatti se talvolta nella
reazione adulta ci sentiamo piccoli o trattiamo
il nostro partner come un bambino, allora la relazione
è sbilanciata a causa di qualcosa di irrisolto
nella nostra famiglia di origine o in una relazione
precedente.
Per conservare veramente l’equilibrio, è
indispensabile comportarsi da figli verso chi
ci ha dato la vita e da adulti verso chi abbiamo
scelto come partner e da genitori verso i nostri
figli. Il modello delle costellazioni famigliari
può essere riassunto in poche basilari
affermazioni: in relazione con i nostri genitori,
noi siamo i piccoli e loro sono i grandi; in relazione
ai nostri figli noi siamo i grandi e loro sono
i piccoli.; e infine in relazione al nostro partner
siamo eguali.
Giuseppe Clemente
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