| Il lavoro delle
Costellazioni Familiari è una rappresentazione
della propria famiglia - senza che i propri familiari
siano presenti - a partire da un problema personale.
Lo scopo è riordinare i rapporti tra i
componenti, ridare a ciascuno la loro giusta posizione
all’interno del sistema. Il vantaggio che
ne deriva è lo sciogliersi di un nodo,
il superamento di uno schema ricorrente nella
propria vita, un blocco rispetto ad una particolare
situazione. Che poi in pratica si tramuta nella
risoluzione di problemi sul lavoro – con
il capo, con i colleghi, con i soldi – oppure
in un nuovo modo di affrontare una relazione sentimentale.
Spesso capita però, che non ci senta pronti
ad affrontare una Costellazione classica, oppure
che avendola già provata, si preferisca
lavorarci ancora un po’ su, ma in un modo
diverso. Magari quello che spaventa è il
gruppo di persone sconosciute, o la non disponibilità
di tempo.
Ecco allora che possono essere utili le “Sessioni
individuali”: un incontro con il solo conduttore,
in cui non si dispongono nello spazio persone,
ma oggetti, che entrano comunque in relazione
fra loro e con la persona che sta rappresentando.
Gli oggetti possono essere piccoli personaggi
di plastica che hanno le fattezze di uomini, donne,
bambini e bambine, oppure fogli su cui si scrive
il nome della persona rappresentata, oppure cuscini
o altri oggetti simbolici. Come in una Costellazione
di gruppo, anche questi vengono disposti nella
stanza o su un tavolo, e “si chiede”
loro come si sentono in quella posizione; si spostano,
e si crea una nuova e più funzionale disposizione.
Le Costellazioni individuali sono utili per affrontare
un problema di lavoro, un dubbio personale o una
situazione di impasse. Spesso però servono
ad aprire la via ai seminari, che rimangono un
momento ideale per arrivare a comprendere più
a fondo gli ordini fra genitori e figli, tra fratelli
e tra componenti della famiglia di generazioni
diverse. Il gruppo aiuta a capire le profonde
relazioni e i legami che si creano tra gli individui
di una famiglia, ad entrare in contatto con la
loro influenza e a radicarsi nella forza vitale
trasmessa da generazioni. Nel lavoro individuale,
pur lavorando con il solo costellatore, si possono
ottenere gli stessi risultati e, allo stesso tempo,
può essere lo spunto per ampliare l’esplorazione
della propria famiglia in gruppo.
Giuseppe Clemente
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