| Non bisogna mai
confondere il lavoro con la vita privata. Questo
suggerimento, che ci siamo spesso sentiti dire,
è sempre valido: dopo il lavoro si dovrebbe
spegnere l’interruttore, rilassarsi e godere
della famiglia e degli amici. Quando si
lavora, il lavoro è la prima cosa e quando
sei a casa, la priorità diventa la propria
vita privata.
Ma separare il lavoro e la vita privata
non è sempre semplice. Il background
familiare si insinua furtivamente nelle nostre
vite lavorative, che ci piaccia o no. Accade assai
meno frequentemente che le dinamiche coinvolte
al lavoro vengano trasferite nel sistema familiare,
questo perché la famiglia è
il sistema primario che ci forma fin dalla nascita
mentre il lavoro viene soltanto più tardi
nella nostra vita. Il nostro passato,
specialmente le dinamiche del sistema famigliare,
penetra nella nostra condizione professionale
molto più spesso di quanto ci si possa
aspettare, e spesso, non ce ne rendiamo
nemmeno conto.
Il nostro sistema famigliare può arrivare
a contribuire a determinare chi siamo, in cosa
siamo bravi, se e in quale posizione all’interno
di un’organizzazione ci sentiamo a nostro
agio. Ma queste dinamiche in
cui la nostra vita è talmente avviluppata,
possono anche finire per bloccarci nelle
cose che facciamo nell’ambito lavorativo.
Non bisogna perciò dimenticare che il nostro
sistema di origine è il generatore primario
nella vita capace di influenzare ogni ambito della
nostra esistenza.
Talvolta si tratta di norme e valori che colorano
i nostri giudizi ed influenzano i nostri atteggiamenti
nei confronti del lavoro. Alcuni di questi
valori che ci portiamo dietro da sempre
hanno una profondo impatto su come svolgiamo
l‘attività professionale.
Tipici atteggiamenti come “è importante
lavorare sempre e duramente”, “possiamo
affrontare questo problema insieme” o “non
puoi permetterti di fallire“ sono facilmente
riconoscibili e sono spesso il risultato diretto
di circostanze famigliari: un modo si affrontare
le cose che ci ha trasmesso uno o diversi componenti
della famiglia o modelli di comportamenti che
provengono dall’ambiente nel quale si è
cresciuti. Spesso siamo consapevoli di questi
valori ma ci sono anche atteggiamenti di cui non
consociamo l’origine e che ci creano problemi
sul lavoro.
Lo strumento delle costellazioni familiari
e lavorative in questo caso è
utile per andare ad individuare,
riconoscere e trasformare in modo profondo
ed efficace quelle posizioni
che abbiamo acquisito inconsapevolmente e che
condizionano e limitano la nostra vita
professionale.
Torna
indietro <<
|