Newsletter n.13 - Settembre 2009

La funzione della coscienza


La funzione della coscienza è guidare il comportamento dell'individuo. E' sempre in relazione ad un gruppo e alle norme valide in quel gruppo, e che stabiliscono che cosa è "bene" e che cosa è "male".

Se un individuo agisce in accordo con le norme della famiglia, e cioè come la famiglia si "aspetta" ha una "buona coscienza", si sente innocente e questo significa che si sente di "appartenere". Quando agisce in un modo che può mettere in pericolo l'appartenenza alla famiglia, sperimenterà una "cattiva coscienza", si sentirà colpevole.

Esiste una coscienza, che viene percepita, ed un altro livello di coscienza più "arcaico" di cui invece non si è consapevoli.

La coscienza percepita (coscienza personale) ha tre scopi:
1 - Lega l'individuo al suo gruppo d'origine (bisogno di appartenenza, legame)
2 - Mira a mantenere un equilibrio tra dare e ricevere tra individui
3 - Sorveglia l'obbedienza alle regole all'interno della famiglia o di un gruppo (per rendere la vita comune più facile).


La coscienza arcaica (coscienza sistemica), che agisce nell'inconscio collettivo del sistema, ha tre leggi fondamentali:
1 - Ogni membro ha lo stesso diritto di appartenenza al sistema familiare (legge dell'appartenenza).
2 - Ogni membro del sistema ha una posizione gerarchica in funzione del tempo: quelli che sono venuti prima hanno una posizione superiore a quelli che sono venuti dopo (legge della gerarchia sistemica).
3 - Ogni membro del sistema deve portare la responsabilità e le conseguenze delle sue azioni, e, se ciò non accade, un altro membro le porterà per lui (legge dell'equilibrio o compensazione).

La coscienza arcaica non viene percepita, ma è più potente di quella personale. Protegge l'integrità del gruppo e tutti i membri di questo gruppo sono soggetti alle sue leggi.

La coscienza soddisfa contemporaneamente i bisogni personali e sistemici, e le relative leggi; perciò spesso sperimentiamo conflitti di coscienza.

Allo stesso modo, apparteniamo al contempo a molti gruppi o sistemi con norme e regole diverse, questa è un'altra fonte di conflitti di coscienza.

La gerarchia dentro al sistema dice: chi viene prima in senso cronologico ha la precedenza.

La gerarchia fra sistemi dice: l'ultimo sistema a livello cronologico ha la precedenza (es: famiglia attuale rispetto alla famiglia d'origine).

Le Costellazioni ci permettono di portare alla luce e diventare consapevoli della nostra coscienza personale e sistemica così da comprendere e risolvere alcuni nostri comportamenti e conflitti interiori.




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