| Questa è la prima newsletter
di quest’anno. Prendendo spunto dal tema
del Natale, appena passato, e della Famiglia,
vi illustrerò come le costellazioni possono
migliorare i rapporti con la propria famiglia
e di conseguenza anche le relazioni con gli altri:
partner, amici e colleghi di lavoro.
“Io”. Si parte sempre da sé
stessi anche nel pensare ai propri problemi. “Il
mio carattere, le mie paure, i miei errori, i
miei blocchi”. In realtà ognuno di
noi fa parte di un sistema. Infatti nessuno
può considerare se stesso o essere considerato
un’entità isolata, senza
legami. Ci sono gli amici di adesso e quelli del
passato, le persone che abbiamo conosciuto negli
anni che ci hanno influenzato, o insegnato qualcosa,
gli amici di adesso che ci fanno compagnia e ci
sostengono.
E c’è la famiglia di origine di cui
fanno parte tutti i componenti, anche quelli che
non ci sono più: nostra madre, nostro padre,
i nostri fratelli, i nonni e le nonne, gli zii
e le zie. Siamo tutti connessi con queste
persone ed anche con quelle venute prima di loro
come i bisnonni e le generazioni che
li hanno preceduti, anche se noi personalmente
non li abbiamo conosciuti. I nuovi arrivati
in un sistema famigliare, ovvero i figli, accolgono
involontariamente le energie dei propri antenati
e si trovano per esempio a provare le stesse emozioni
che ha provato uno di loro o a vivere in destini
simili: questa influenza dunque condiziona
inconsciamente la loro vita.
Le costellazioni familiari permettono di entrare
in contatto con l’influenza che i componenti
della famiglia hanno nei nostri confronti. Anche
se di questa influenza fino a quel momento non
si è stati consapevoli. Comprendere e entrare
in contatto con questa influenza permette di superare
comportamenti negativi e di radicarsi, invece,
nella forza vitale che viene trasmessa attraverso
le generazioni.
Auguri di Buon Anno!
Giuseppe Clemente
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