| Eccoci di nuovo pronti per affrontare
le Costellazioni familiari.
Questa volta parleremo del rapporto di
coppia. Sia che si abbia una relazione
un po’ stanca, oppure in crisi dopo molto
tempo, sia che ci si trovo ancora alla ricerca
di un partner, con l’aiuto delle Costellazioni
si può stabilire un contatto con le parti
di sé che entrano in gioco nel rapporto
con l’altro.
Il rapporto tra due persone parte da ciascuno
dei due individui e comprende il difficile equilibrio
tra il dare e l’avere, tra il maschile e
il femminile. Per ciascun componente della coppia,
il comportamento all’interno di una relazione
segue un momento fondamentale che è l’accettazione
di sé: la raggiunta maturità della
propria persona e il rispetto del proprio maschile,
se uomo, o femminile se donna.
Il lavoro delle Costellazioni sulla coppia parte
sempre da una rappresentazione che non è
necessariamente quella della famiglia di origine
– si può mettere in scena la nuova
famiglia costituita dalla coppia, o la sola coppia
– ma probabilmente si arriverà alla
famiglia di origine. Perché per
trovare equilibrio nell’essere parte di
due bisogna far emergere i problemi profondi:
dunque si dovrà tornare alla formazione
del maschile e del femminile, della identità
di ciascun componente la coppia, di fatto al padre
e alla madre. Nella rappresentazione ci saranno
i nuovi e i vecchi componenti, a rappresentare
l’insieme della propria parte femminile
e quella del proprio maschile che prenderanno
il loro giusto posto nella gerarchia familiare.
La formazione di una nuova coppia equilibrata
può avvenire solo se i singoli hanno accettato
e superato il legame con i propri genitori:
idealmente si dovrebbero accettare le proprie
origini e poi lasciarsele alle spalle. Le
Costellazione aiutano a fare questo passo, che
spesso nella realtà non avviene in modo
completo, così da stabilire i presupposi
per un nuovo legame tra uomo e donna, un rapporto
che si sviluppa tra persone di pari grado, anche
se diverse nella sostanza. Ed è proprio
la diversità tra i due sessi che andrà
a costituire la base della coppia, perché
entrambi si completano a vicenda. La donna può
dare all’uomo la sua parte femminile e l’uomo
offrire alla donna la sua parte maschile.
Giuseppe Clemente
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