| Per questa nuova
Newsletter, d’inizio primavera, ho preparato
alcune domande e risposte sulle Costellazioni.
Sono quelle che più spesso mi vengono poste
da chi non conosce ancora questa tecnica. Molte
altre potrebbero venirvi in mente, scrivetemi
e vi risponderò volentieri.
Intanto di seguito le mie risposte a quelle più
frequenti.
In cosa possono essere utili le Costellazioni?
Possono servire se si ha un problema o un nodo
da risolvere, se ci si trova in un momento
della vita in cui si deve prendere una decisione
importante e ci si sente bloccati, se
si hanno problemi nelle relazioni con gli altri,
sul lavoro o con il partner - se ci si sente ancora
dipendenti dai genitori, o al contrario riteniamo
che non siano mai stati presenti. Perché
affrontarli con le Costellazioni? Perché
sono temi originati dai rapporti e dalle relazioni
che negli anni si sono formati nel sistema famiglia.
E passando al lato pratico come funziona una
Costellazione?
Semplificando un pò la Costellazione
si svolge così: immaginate di
essere in una stanza con persone che non conoscete
e di scegliere, tra loro, secondo il vostro sentire,
chi potrà rappresentare voi, chi vostro
padre, chi vostra madre e così via, fino
a completare una sorta di ritratto di famiglia.
Inizialmente voi ne rimanete all’esterno
e spostate i componenti sempre seguendo le vostre
sensazioni. Immediatamente i partecipanti cominceranno
a sentire ciò che i membri della famiglia
hanno provato nella loro vita: dal senso del dolore
fisico, alle emozioni nei confronti degli altri.
Successivamente, con l’aiuto del costellatore
– che invita, ed aiuta, le persone ad esprimere
ciò che sentono – i rappresentanti
si cominciano a muovere, fino a trovare
una nuova posizione, nelle quale si sentiranno
più a loro agio. A questo punto
il cliente entra nella costellazione per sentire
di farne parte.
Ma come avviene?
È come in una costellazione di pianeti:
questi sono attratti e respinti dalle forze gravitazionali,
così nelle Costellazioni sistemiche le
relazioni tra persone sono influenzate da quello
che viene chiamato campo “morfogenetico”.
Restituendo il giusto posto – nel momento
presente della propria vita - a ciascun membro
della famiglia all’interno della costellazione,
si possono sciogliere i nodi che bloccano
le scelte e fanno cadere in errori ed atteggiamenti
ripetitivi.
E quando si possono vedere i risultati?
È un lavoro su di sé che
offre spesso risultati in tempi brevi.
La prima volta si può anche avvicinarsi
a questo metodo vedendo o partecipando come rappresentanti
alle costellazioni di altri, così da capire
come funziona; oppure fare una Costellazione
individuale. In quest’ultimo caso
si è soli con il Costellatore e si dispongono
su una superficie alcuni oggetti simbolici oppure
foglietti che hanno la funzione di rappresentare
i componenti del proprio sistema; il vantaggio
è che non si devono affrontare le resistenze
a lavorare con gli altri.
Questo per spiegare come ci siano
molti modi di affrontare le Costellazioni, basta
scegliere quello che è più adatto
a noi.
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